L’ingegnera Ludovica e la missione su Marte: “Il mio sogno è andare nello spazio”

Macerata, 28 giugno 2026 – C’è anche una maceratese nel gruppo di sei ricercatori selezionati dal Forum Spaziale Austriaco per preparare le future missioni su Marte. È Ludovica Valentini, ingegnera aerospaziale: “Il mio obiettivo è contribuire all’esplorazione spaziale umana, il sogno resta andare nello spazio. Attualmente sto seguendo un percorso che mi permetterà di dare un contributo concreto alla ricerca, testando attrezzature e flussi di lavoro per verificarne l’idoneità per future missioni su Marte, e che mi prepara sui complessi aspetti che riguardano l’attività di un’astronauta”.
Una commissione di esperti ha selezionato i nuovi “astronauti analoghi” – questa la dicitura esatta dei ricercatori – tra centinaia di candidati. Il fulcro del programma è indossare e utilizzare i prototipi di tute spaziali dell’OeWF, il Forum Spaziale Austriaco, una delle cinque sole organizzazioni al mondo che sviluppano tali tute. Per la maceratese, lo spazio è già una realtà quotidiana: dopo la laurea, infatti, ha iniziato a lavorare con la OHB Sweden a Stoccolma come responsabile di produzione, assemblaggio, integrazione e collaudo di sistemi propulsivi per satelliti. “Finora – racconta - ho contribuito a diverse missioni di osservazione della Terra e commerciali, tra cui i programmi dell’Esa Euclid, Ariel e il Modulo di servizio europeo di Orion”.
Ora cosa farà?
“L’aspetto più stimolante della ricerca analoga è che cerchiamo soluzioni alle sfide che gli astronauti dovranno affrontare nel viaggio verso il pianeta rosso. Come astronauta analoga con il Forum Spaziale Austriaco, posso contribuire al volo spaziale umano e ai preparativi per la più grande impresa dell’umanità: il viaggio verso Marte”.
Come è arrivata a far parte del progetto?
“Ho fatto domanda a dicembre. La selezione è durata sei mesi e si è svolta in tre fasi. Prima sono stati valutati il curriculum, la lettera di motivazione e un video introduttivo. Le altre fasi si sono svolte a Innsbruck. Durante la seconda fase i candidati hanno svolto test di conoscenza generale, colloqui amministrativi e psicologici, prove fisiche, di destrezza e riflessi, esami medici, misurazioni fisiche e presentazioni divulgative per ispirare un pubblico giovane. L’ultima fase ha incluso dei test medico-sportivi approfonditi, comparabili a quelli a cui sono sottoposti gli atleti professionisti, prove di conoscenza ingegneristica, tecnica e di comunicazione, lavori di gruppo, prove fisiche con una parte del prototipo di tuta spaziale dell’OeWF, il Forum, e altri colloqui amministrativi e psicologici. Il processo di selezione è stato molto esigente e i candidati sono stati valutati su più di 600 parametri”.
Adesso cosa succederà?
“A giugno è iniziato l’addestramento di base, che sarà completato entro settembre. La formazione comprende geologia, planetologia, astrobiologia, gestione dei media, gestione dello stress, medicina d’urgenza, addestramento alla sopravvivenza e un programma di allenamento fisico. Inoltre, gli astronauti analoghi del Forum Spaziale Austriaco sono addestrati a indossare e utilizzare il simulatore di tuta Aouda, che contribuisce all’elevato livello di realismo delle loro missioni. L’equipaggio per la prossima simulazione di missione su Marte del Forum Spaziale Austriaco, che si svolgerà in Portogallo nel 2027, sarà selezionato dal corpo di astronauti analoghi dell’OeWF ad agosto, dopodiché inizierà un addestramento specifico per la missione. Gli astronauti analoghi dell’OeWF si occuperanno di testare apparecchiature e condurre esperimenti in diversi campi come robotica, geologia, psicologia e fattori umani”.
Come si sente in questa nuova avventura?
“Sono molto orgogliosa di essere stata selezionata dal Forum Spaziale Austriaco, è un grande onore poter contribuire agli obiettivi dell’OeWF e mettere le mie competenze a disposizione di un’organizzazione di tale rilievo”.
İl Resto Del Carlino




